Blog

Se ti sei perso i precedenti articoli, li trovi qui:

Parte 1 – Impostazioni di sistema

Parte 2 – Best Practices a livello di parte

La volta scorsa ci siamo concentrati su come rendere efficienti le parti, mediante consigli e approcci alla modellazione. Questa volta ti voglio suggerire una serie di Best Practices e funzionalità per ottimizzare il flusso di lavoro, soprattutto in termini di tempi di caricamento, con gli assiemi (grandi e non) in SolidWorks.

Nello specifico:

  • Peso leggero
  • Modalità grandi assiemi
  • Revisione grandi progetti
  • Stati di visualizzazione
  • SpeedPak
  • Defeature

Peso Leggero

Un assieme caricato a peso leggero lo si riconosce subito, tutte le parti e sotto-assiemi nell’albero hanno una “piuma” nell’icona.

Questa modalità consente di caricare meno della metà dei dati rispetto all’assieme completamente risolto.

La modalità a peso leggero infatti non carica le funzioni per le parti, ma la geometria di riferimento e le informazioni del corpo/massa.

Analogamente, i sotto-assiemi non contengono gli accoppiamenti, ma tutte le altre informazioni per poterli assemblare con nuove parti.

 

Cosa consente di fare la modalità Peso Leggero…

Cosa NON consente di fare la modalità Peso Leggero…

Come attivare la modalità peso leggero:

  • Può essere attivata sempre all’apertura di qualsiasi assieme, selezionandola nella scheda “Prestazioni” dalle opzioni di sistema (vedi 1° articolo).
  • Selezionandola in fase di apertura del file, come da prima immagine in alto.
  • Una volta aperto l’assieme in modalità risolta, è possibile convertirlo a peso leggero facendo click destro sulla prima voce dell’albero (1).
  • Inoltre, è possibile attivare il peso leggero per singole parti o sotto-assiemi, facendo click destro sul componente interessato (2)…il processo è reversibile, quindi puoi risolvere una singola parte su cui fare modifiche alla geometria e riportarla allo stato di peso leggero.

Vantaggi

  • Veloce ricostruzione del modello.
  • Meno dati da gestire e caricare in memoria.
  • Ridotto tempo di apertura del file.
  • Creazione dei disegni più veloce.
  • Facile e immediata attivazione e disattivazione.

Svantaggi

  • In base alle impostazioni di sistema, le componenti caricate potrebbero non essere aggiornate.
  • Potrebbe volerci qualche minuto per risolvere migliaia di componenti dal peso leggero.

Quando dovresti usare questa modalità?

Ogni giorno. Di fatto non ha particolari limitazioni e ti consiglio di impostarla di default all’apertura di qualsiasi assieme.

Modalità grandi assiemi

Questa modalità di fatto carica la versione a peso leggero degli assiemi e contemporaneamente attiva numerose opzioni di sistema che consentono di aumentare le prestazioni.

Come attivare la modalità grandi assiemi:

  • Selezionandola in fase di apertura del file, come da prima immagine in alto.
  • Attivando la funzione nelle impostazioni di sistema.
  • Una volta aperto l’assieme, dall’icona posta nella scheda “assieme” del command manager (immagine sopra).

Vantaggi

  • Ridotto tempo di apertura del file.
  • Facilmente attivabile.
  • In base alle impostazioni di sistema (numero di componenti) può di fatto distinguere tra piccoli e grandi assiemi.

Svantaggi

  • Bassa resa grafica (no Real View, occlusione ambiente e ombre).
  • Alcuni aspetti non possono essere controllati.
  • Molte impostazioni da gestire.

Quando dovresti usare questa modalità?

Ogni volta che hai necessità di aprire velocemente un assieme di certe dimensioni su cui effettuare delle operazioni (creare il disegno, rilevare la massa,…).

Revisione grandi progetti

Questa modalità consente di gestire assiemi di grandi dimensioni nel vero senso della parola. Mentre la modalità leggera apre solo i dati del corpo dei componenti referenziati nell’assieme, quella per la revisione di grandi progetti carica solo i dati per la rappresentazione grafica a schermo, riducendo ulteriormente la quantità di informazioni da gestire.

Un assieme caricato in questa modalità lo si riconosce dal fatto che le icone presenti nell’albero hanno un “occhio” sovrapposto, indicando il fatto che possiede soltanto le informazioni grafiche.

Cosa consente di fare la modalità Revisione grandi progetti…

Cosa NON consente di fare la modalità Revisione grandi progetti…

Come attivare la modalità Revisione grandi progetti:

  • Selezionandola in fase di apertura del file, come da prima immagine in alto.
  • Attivando la funzione nelle impostazioni di sistema.
  • Anche visualizzando i file recenti (tasto R) ———->

Nel caso si voglia apportare modifiche alle sue componenti?

Se hai necessità di apportare delle modifiche alle componenti, o anche conoscere le proprietà di massa, puoi convertire tutto l’assieme nello stato di risolto o peso leggero…

Oppure, selezionare la componente ed aprirla (1) o procedere all’apertura selettiva di parti e sotto-assiemi(2).

Vantaggi

  • Pochi secondi per aprire assiemi con migliaia di componenti.
  • Ottimo strumento per un’ispezione visiva dei componenti (collocamento).
  • Possibilità di risolvere, anche parzialmente, le componenti.
  • Poter visionare le differenti configurazioni dell’assieme.
  • Creando preventivamente delle catture schermo e animazioni con gli appositi strumenti di questa modalità, di fatto si possono eseguire revisioni del progetto con colleghi e clienti direttamente visualizzando il modello 3D.

Svantaggi

  • Nessuna possibilità di modifica all’aspetto grafico (compreso lo sfondo).
  • Non è possibile apportare nessuna modifica alla geometria.
  • Funzionalità generali limitate.
  • Richiede qualche click in più nel caso si vuole apportare modifiche alle componenti.

Quando dovresti usare questa modalità?

Ogni volta che hai la necessità di visionare l’assieme, anche solo per il collocamento delle parti, o per prendere delle misure.

Non credo occorra aggiungere altro, no!?

Stati di visualizzazione

Per ottenere delle varianti di progetto di solito ricorriamo alle configurazioni. Se tuttavia desideriamo mostrare semplicemente viste diverse di un assieme, è possibile utilizzare gli stati di visualizzazione.

Gli stati di visualizzazione possono essere considerati una sorta di “pelle” sovrapposta a un assieme. Una configurazione può essere invece considerata come un assieme completamente nuovo contenuto in un singolo file (di fatto è esattamente così!).

Le parti e gli assiemi dotati di configurazioni contengono molti più dati delle parti e degli assiemi che utilizzano gli stati di visualizzazione.

Se ad esempio si desidera visualizzare colori diversi oppure nascondere componenti o isolarne alcuni per il proprio lavoro, è più efficiente utilizzare uno stato di visualizzazione, anziché una configurazione.

Analogamente, se si prevede di mostrare visualizzazioni diverse nei disegni, è consigliabile utilizzare gli stati di visualizzazione al posto delle configurazioni. Se il disegno fa riferimento a più configurazioni di un assieme, occorre aggiornare ciascuna di queste configurazioni, per poter aggiornare il disegno. Una singola configurazione con più stati di visualizzazione deve essere aggiornata una volta sola.

SpeedPak

A questa funzionalità sono particolarmente legato, perché altamente flessibile. Infatti consente di avere negli assiemi entità prettamente grafiche con altre completamente risolte e quindi disponibili per le operazioni di accoppiamento.

Passando il puntatore sulle entità grafiche non sarà possibile selezionare nulla e di fatto scompaiono le entità del modello, mentre sarà possibile su quelle risolte.

Nell’esempio in basso è evidente come dell’intero assieme soltanto le flange per l’attacco delle ruote siano risolte e selezionabili per l’accoppiamento, tutto il resto è grafica.

La funzione genera una configurazioni derivata “SpeedPak”, che consente di ridurre la quantità di dati nei sotto-assiemi (non si applica alle parti).

È consigliabile applicare lo SpeedPak soprattutto con gli assiemi di terze parti.

Altro aspetto interessante è dato dal fatto che potete condividere con fornitori e clienti direttamente l’assieme SolidWorks (un singolo file) nella configurazione SpeedPak, cosi che possano aprirlo e in caso assemblarlo, senza però avere accesso a tutte le altre informazioni del modello, preservando cosi la proprietà intellettuale.

Come creare una configurazione SpeedPak?

Fare click destro sulla configurazione di interesse e selezionare “aggiungi SpeedPak”.

Successivamente bisognerà indicare le entità (facce, corpi e geometria di riferimento) che si vuole preservare, cosi ché tutto il resto sia rappresentazione grafica.

Oppure, è possibile selezionare dall’albero (click destro) un sotto-assieme specifico e farlo diventare SpeedPak, mantenendo automaticamente le facce con cui è accoppiato.

Cosa consente di fare SpeedPak…

Cosa NON consente di fare SpeedPak…

Vantaggi

  • Aprire GRANDI assiemi nel giro di qualche secondo.
  • Inserire un grande assieme nel contesto di un assieme ancora più grande.
  • Aggiornare le entità di SpeedPak in qualsiasi momento.
  • Tutelare la proprietà intellettuale nella condivisione file.

Svantaggi

  • Deve essere creata, non è sufficiente un click.

Quando dovresti usare SpeedPak?

Ogni volta che hai la SOLA necessità di visionare un GRANDE assieme, oltre a quando vuoi velocemente condividere un modello SolidWorks…senza mostrare troppi dettagli.

Defeature

Questa è una funzione che ci consente di rimuovere componenti, corpi e funzioni da parti e assiemi. Oppure, mantenere soltanto le superfici esterne e “riempire” tutto ciò che è all’interno.

Anche questa è una funzione dalla duplice valenza, consente di alleggerire parti e assiemi e allo stesso tempo di tutelare la proprietà intellettuale.

Un ulteriore aspetto da non sottovalutare è dato dal fatto che è possibile preservare il moto reciproco tra le parti…come nel caso della rotazione degli alberi del riduttore in basso.

Come creare una parte o assieme Defeature?

Menu a tendina Strumenti > Defeature.

Successivamente bisognerà indicare: quali componenti o corpi rimuovere, se vi è del moto da preservare, le funzioni da mantenere, entità geometriche da rimuovere e che risultato vogliamo generare.

Tra le opzioni dell’ultimo step, troviamo “Salva il modello come file distinto” e la possibilità di mantenerlo collegato al padre. In questo modo, apportando modifiche al padre avremo sempre la parte semplificata aggiornata.

Cosa consente di fare Defeature…

Cosa NON consente di fare Defeature…

Svantaggi

  • Deve essere creata, non è sufficiente un click.
  • Gli accoppiamenti degli assiemi non vengono mantenuti.

Vantaggi

  • Semplificare la geometria.
  • Rimuovere specifiche funzioni in un processo guidato.
  • Riempire le cavità.
  • Tutelare la proprietà intellettuale nella condivisione file.

Quando dovresti usare Defeature?

Ogni volta che hai la necessità di semplificare parti e assiemi attraverso un processo guidato, dove in un secondo momento puoi apportare delle modifiche. Oppure, quando devi condividere dei modelli con clienti e fornitori, anche attraverso librerie online, preservando la proprietà intellettuale.

Volendo riassumere le caratteristiche di ciascuna…

Continua…

===

Se trovi utili queste informazioni per la tua rete, commenta e condividi! Grazie 🙂

#SolidWorks

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post comment