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Se ti sei perso il precedente articolo, lo trovi qui: Parte 1 – Impostazioni di sistema

La volta scorsa ci siamo concentrati sulle impostazioni di sistema, mentre in questo articolo ti voglio suggerire una serie di Best Practices nella modellazione delle parti, cosi da ottimizzare il flusso di lavoro con Grandi Assiemiquesto perché alla base di un assieme efficiente ci sono parti efficienti!

Iniziamo…

Parti importate e modificate

Capita abbastanza spesso di importare file in formato neutro (Iges, Step, Parasolid), ottenuti da fornitori o prelevati da librerie online, su cui andiamo ad effettuare delle operazioni per correggere eventuali problemi di importazione o modifiche alla geometria per ottenere un custom per il nostro progetto.

Un errore tipico in questo tipo di operazione sta nel modificare il file importato, per poi salvarlo come parte SolidWorks.

In questo caso SolidWorks deve immagazzinare nel file sia i dati della geometria importata che il set di operazioni eseguite successivamente (come da immagine sopra), aumentando notevolmente le dimensioni. Quindi, avere molte parti importate e modificate nell’assieme non agevola affatto il flusso di lavoro.

Il consiglio, una volta terminate le modifiche, è quello di esportare nuovamente il file in formato neutro (Parasolid) e re-importarlo salvandolo come parte SolidWorks. In questo modo nell’albero risulterà una sola funzione di “corpo importato”.

Di seguito ti riporto un esempio di quanto appena detto:

Origine & Piani

La posizione dell’origine e dei piani di default nella parte possono fare la differenza se posizionati correttamente, velocizzando e facilitando la fase di orientamento e accoppiamento in assieme.

Nella maggior parte dei casi è ovvio e conveniente posizionare l’origine al centro della parte, cosi da avere a disposizione anche i 3 principali piani che definiscono la simmetria del componente.

Nel caso di Grandi Assiemi però, torna utile definire uno schizzo di layout con origine comune, approccio da estendere anche ai sotto-assiemi, rispetto al quale modellare la parte e quindi non necessariamente l’origine passerà per il centro del componente. In questo modo si possono inserire le parti nell’assieme rispetto l’origine (facendo OK e non selezionando un punto nell’area grafica) e fissarle, riducendo di molto gli accoppiamenti di 1° livello.

Specchia & Ripetizioni

Ogni volta che si inizia la modellazione di una parte, prima ancora di mettere le mani su SolidWorks, bisogna avere chiaro in mente se la geometria presenta simmetrie, assial-simmetrie o entità geometriche che si ripetono. Se vi sono, bisogna sfruttarle al massimo attivando le funzioni specifiche in SolidWorks (specchia, ripetizione, rivoluzione).

Si può fare ancora di meglio utilizzando le funzioni specchia e ripetizione selezionando un corpo anziché una funzione. In questo modo si ottimizzano i tempi di ricostruzione della geometria, in quanto non deve elaborare le entità della geometria, ma tratta il corpo come un blocco di superfici.

Quando si ha la necessità di ripetere delle funzioni e quello che si deve ripetere non dovrà adattarsi alla geometria in cui ricade (es. taglio fino alla superficie o offset dalla superficie), conviene selezionare la voce “Ripetizione geometrica” dalla funzione di ripetizione. Crea la ripetizione usando solo la geometria (facce e bordi) delle funzioni, piuttosto che ripetere e risolvere ogni istanza della funzione…accelerando cosi la generazione e ricostruzione della funzione.

Organizzazione delle funzioni

La regola generale è: riduci quanto più possibile il numero di funzioni, garantendo una certa flessibilità nella modifica.

Smussi e raccordi dovrebbero essere accorpati in poche funzioni e posti alla fine dell’albero di modellazione, cosi da poterli sospendere in blocco con un click mediante una cartella, oltre a velocizzare la ricostruzione delle funzioni che sono sopra e che più di frequente vengono editate.

Barra di congelamento

La barra di congelamento è uno strumento eccezionale in quanto consente di bloccare (congelare) la ricostruzione di tutte le funzioni che si trovano sopra di essaazzerando di fatto i tempi di ricostruzione.

Le funzioni al di sopra della barra di congelamento vengono congelate. Queste funzioni non possono essere modificate e vengono escluse dalle ricostruzioni del modello.

Congelare una porzione di un modello può essere utile quando si lavora con modelli complessi che contengono un numero elevato di funzioni e si ha anche l’esigenza di cambiare di frequente configurazione. Congelare le funzioni aiuta a ridurre fortemente il tempo di ricostruzione e impedisce modifiche accidentali al modello.

Pertanto, inserire parti con funzioni congelate in assieme alleggerisce il modello e velocizza la fase di apertura/ricostruzione, ancor di più se vi è la necessità di attivare varie configurazioni della stessa parte.

Livello di dettaglio

Il tempo di ricostruzione è direttamente proporzionale alla quantità di dettagli presenti nella parte. Quindi, se non strettamente necessari (stampa 3D o file di produzione) è bene gestire alcuni dettagli nel modo seguente:

  • Evita la rappresentazione fisica delle filettature, a favore delle filettature cosmetiche e l’aggiunta di texture.
  • Evita la creazione di testo estruso, con aggiunta o sottrazione di materiale, a favore di texture.
  • Evita la creazione delle spire di una molla, a favore di un cilindro che ne rappresenti l’ingombro con texture.

Configurazioni & Semplifica

In riferimento al punto precedente, mi rendo conto che potrebbero essere necessarie entrambe le varianti, proprio perché potresti utilizzare il modello dettagliato per la stampa 3D o il CAM e quello semplificato per la creazione dell’assieme.

Quindi è bene affiancare alla configurazione di dettaglio una nuova configurazione “Semplificata”, che mantenga in buona sostanza le superfici di accoppiamento e d’ingombro ed elimini i dettagli geometrici.

In SolidWorks possiamo servirci dell’utility “Semplifica” (Strumenti > Trova/Modifica > Semplifica) per velocizzare la selezione delle funzioni di dettaglio da sospendere e creare contemporaneamente una nuova configurazione.

L’utility Semplifica, sulla base delle impostazioni, determina il “volume non significativo” basato sulla dimensione della parte o assieme. Le funzioni sotto il volume non significativo possono essere sospese in una configurazione derivata in modo che sia possibile utilizzarla in assieme o per effettuare un’analisi FEM. Oppure indicare all’utility quale tipologia di funzioni sospendere (es. raccordi).

Continua…

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#SolidWorks

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